12 ottobre 2023 (I incontro)

Prendete il largo gettate le reti

[Lc 5, 1-11 – La Chiamata di Pietro]

1 Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret 2 e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3 Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. 4 Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: “Prendi il largo e calate le reti per la pesca”. 5 Simone rispose: “Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti”. 6 E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. 7 Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. 8 Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: “Signore, allontanati da me che sono un peccatore”. 9 Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; 10 così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: “Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini”. 11 Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

LECTIO

L’incontro tra Gesù e Pietro è diverso dalla chiamata, avvengono in due momenti distinti. Quando leggiamo la chiamata di Pietro con la pesca miracolosa noi di solito pensiamo che Pietro abbia già conosciuto lì Gesù, in realtà al capitolo 4 di Luca Gesù guarisce la suocera di Pietro e Pietro è lì quindi il discepolo già conosceva il maestro, già aveva conosciuto per presa diretta i prodigi strepitosi di Gesù, non solo la suocera ma anche gli altri malati a cui imponeva le mani.

Vede molte cose però Pietro non si sente ancora chiamato.

Dobbiamo immaginarci questa scena: molta gente che segue Gesù che vuole tante cose da lui, ognuno vuole il suo favore il suo “miracolo”, tanti vogliono ascoltare la sua Parola, una parola diversa da quella che hanno ascoltato fino ad ora, la Parola di uno che parla con autorità, una parola ricca di speranza di misericordia, una parola personale.

LA BARCA

In tutta questa folla che segue Gesù sulla spiaggia, incontriamo Pietro con i suoi compagni di lavoro, stanco un po’ deluso, sta riassettando le reti, è immerso nella sua quotidianità! Gesù per non farsi schiacciare sceglie la barca di Pietro, gli chiede di scostarla da terra, quali saranno stati i sentimenti di Pietro: onorato, affascinato, si sarà sentito importante, da semplice pescatore a bodyguard della star, una persona semplice che si trova al centro del mondo.

Pietro ascolta la Parola di Gesù sicuramente ne è affascinato, l’ascolta con interesse anche se ha passato la notte a pescare, è interessato, però non è ancora chiamato.

Faccio anch’io memoria di quando la Parola di Dio ha parlato al mio cuore, alla mia vita, quando ha risuonato in me.

LA PROPOSTA

Poi la proposta indecente, assurda, azzardata, illogica, forse anche ridicola del Maestro, VAI A PESCARE DI GIORNO. Oltre ad essere una proposta da fuori di testa mette in dubbio la professionalità e la reputazione di Pietro, l’unica cosa su cui sa fare bene (ma ve lo immaginate oh quello è Pietro, quello che ha pescato di giorno). Con questa proposta il Signore sta facendo cadere ogni certezza di Pietro, in psicologia si direbbe così lo sta facendo uscire dalla sua zona di comfort per fare un salto in più; uscire dalle mie certezze andando verso l’ignoto.

Qui Pietro sta rischiando tanto dicendo sì a Gesù, se va male perde la credibilità che si è costruito con tanta fatica, la sua reputazione come pescatore, diventa lo zimbello credulone.

Eppure Pietro: “sulla tua parola…’ che coraggio, però non è ancora la chiamata. Faccio memoria dei miei rischi per seguire Gesù

IL MIRACOLO

Questa pesca è abbondante, imprevista, INASPETTATA. Un sogno di una vita che diventa realtà, la pesca del pesce più grosso con cui si fa la foto, la pescata della vita, quella che ti esce una volta in vita che racconti ai nipoti. Tutto perfetto, anche i compagni ne beneficiano, un terno secco al lotto.

Eppure neanche qui c’è la chiamata di Pietro

ALLONTANATI DA ME

Di fronte alla Parola ascoltata, alla scelta di Gesù, ai segni di Dio, Pietro si mette a nudo per quello che è di fronte a Gesù, mostra la verità di quello che è, un peccatore (si può dire tutto di Pietro ma non che non sia onesto)

Ed è qui che c’è la CHIAMATA del Signore, nella verità di noi stessi, “sono venuto a chiamare i peccatori non i giusti”.

Questa chiamata è talmente sconvolgente, talmente totalizzante, talmente profonda che tutto è relativizzato. Il sogno della vita, il terno al lotto di prima, quello che ti sistema per la vita, non serve più lasciamolo agli altri, Pietro e i suoi compagni sono già pieni di Dio.

Contemplo la chiamata di Pietro che è stata preparata con tanti passi, l’ascolto della parola, l’uscita dalla zona di comfort, vista dei segni, riconoscersi peccatore e chiamato dal Signore a diventare pescatore di uomini.