“Rinnovo l’invito a curare la celebrazione della messa domenicale, a proporla con convinzione a tutti i fedeli (…) Il primo passo non potrà che essere la convinzio- ne, la gioia, la partecipazione intensa e la cura, perché ne vengano frutti di carità e di gioia.”

(Lettera Pastorale – CRESCE lungo il cammino il suo vigore – Arcivescovo M. Delpini)

Dal Catechismo: “Il chierichetto non si riduce soltanto al servizio all’altare, che presta con diligenza, generosità, impegno, precisione, puntualità.
E’un ragazzo che, attraverso il Battesimo, è diventato amico di Gesù che ci ha mostrato che Dio è Amore e che nella vita di ogni giorno e con tutti cerca di vivere quello stile di amore e di servizio che Gesù ci ha insegnato.

CHI E’ IL MINISTRANTE (o CHIERICHETTO)?

Nell’ambito della Commissione liturgica il ministrante, o chierichetto, è un ragazzo che desidera imparare a vivere l’amicizia con Gesù vivendo la Liturgia in prima persona, servendo ed ascoltando e contribuendo a ren- derla più attenta e curata.
Il chierichetto svolge un servizio alla comunità reso nell’amore, così co- me i lettori, le voci guida, i cantori. Egli, con la sua presenza è un piccolo segno della presenza di Dio tra noi: un Dio che si prende cura di tutti, che ascolta e che parla a tutti, grandi e bambini.

… IN CAMMINO VERSO LA SANTITA

Lasciamoci stimolare dai segni di santità che il Signore ci presenta attraverso i più umili membri di quel popolo che «partecipa pure dell’ufficio profetico di Cristo col diffondere dovunque la viva testimonianza di Lui, soprattutto per mezzo di una vita di fede e di carità»

(Papa Francesco – Gaudete et Exsultate)