“Nel contesto liturgico è annunciata la Parola, perché tutti   la possano ascoltare e
ne siano consolati e illuminati”.

(Lettera Pastorale – CRESCE lungo il cammino il suo vigore – Arcivescovo M. Delpini)

N CAMMINO VERSO LA “BUONA NOTIZIA” PER TUTTI

La commissione Liturgica è un insieme di persone che, guidate dai sacer- doti, coordina le celebrazioni liturgiche, si forma allo spirito della liturgia, secondo i dettami del Concilio Ecumenico Vaticano II. E’ una strut- tura di comunione per la preparazione e la realizzazione delle celebrazioni: è dunque indispensabile che in essa convergano i rappresentanti di coloro che, in prima persona, sono impegnati nell’animazione liturgica: sacerdote in primis, lettori, cantori, ministranti, ministri straordinari della comunione eucaristica, sacristi e persone che preparano la chiesa. Per far sì che ciò avvenga c’è bisogno della collaborazione di tutti i componenti della commissione.
Con questo criterio, dal Parroco e dal Coadiutore, sono state scelte persone che compongono la commissione.

CHI E’ IL MEMBRO DELLA COMMISSIONE LITURGICA

Dal Catechismo: “Coloro che, con l’aiuto di Dio, hanno accolto l’invito di Cristo a diventare eredi della sua vita beata e vi hanno liberamente rispo- sto, a loro volta sono stati spinti dall’amore di Cristo ad annunziare ovunque la Buona Novella. Ora tutti i credenti in Cristo sono chiamati a trasmetterla di generazione in generazione, annunziando la fede, viven- dola nell’unione fraterna e celebrandola nella Liturgia e nella preghiera”.

E’ un parrocchiano che sente la presenza di Gesù nella Liturgia, che ascolta in preghiera la Parola e fa memoria del sacrificio salvifico di Gesù. Coglie l’immensa ricchezza di questo momento, sa ricondurre ogni rito alla persona di Gesù e desidera che tutti i fratelli possano vivere con intensità le celebrazioni.
La ricchezza delle nostre liturgie necessita di un gran numero di servizi da svolgere, ma anche una capacità di organizzazione e armonizzazione di questi stessi servizi. Ci sono animatori incaricati di proclamare la Parola (lettore, salmista); altri che prestano la loro opera affinché i segni liturgici che sono compiuti significhino appieno le realtà di salvezza che conten- gono (presidente dell’assemblea, diaconi, accoliti, chierichetti…); altri curano l’aspetto musicale; altri intervengono in momenti differenti per eventuali spiegazioni, utili per la piena partecipazione dell’assemblea (commentatore). Ciascuno cercherà, compiendo il suo servizio, di far avanzare la celebrazione assicurandone il ritmo, gli accenti, le necessarie pause o intervalli e l’equilibrio fra la durata delle diverse parti.
Ci sono persone che preparano la chiesa e i paramenti sacri; il sacrista che cura la sistemazione di arredi, i sussidi per i fedeli e l’altare. Questo ser- vizio contribuisce a rendere più bella ed accogliente la chiesa.
La commissione liturgica si riunisce periodicamente, in particolare all’i- nizio dei tempi forti (Avvento – Quaresima) e in occasione di solennità particolari.
Vengono proposti periodicamente incontri Spirituali di formazione
sull’importanza dei servizi svolti ma anche di formazioni pratiche sulle modalità di svolgimento dei diversi servizi in continua evoluzione.