Fondo Famiglia Parrocchiale

Fondo straordinario, integrativo, temporaneo con finalità di promuovere una riflessione a livello locale di sensibilizzazione e solidarietà

A TUTT’OGGI ABBIAMO RACCOLTO:
€ 3495,47 nelle offerte in fondo alla chiesa e nell’iniziativa quaresimale
€ 2916,00 da 141 buste tra quelle distribuite in chiesa nelle domeniche dopo Pasqua

FINORA SIAMO INTERVENUTI IN 6 SITUAZIONI DI BISOGNO PER UN TOTALE DI € 1759,96:
In cassa ci sono quindi € 5651,51. In realtà, avendo integrato la cassa con altri fondi per i poveri che già erano in essere abbiamo € 7364,97

E’ SEMPRE POSSIBILE CONTRIBUIRE portando la propria offerta in chiesa dove trovate una busta che spiega l’iniziativa. Soprattutto ricordiamo la sottoscrizione a premi che sarà sorteggiata al termine della festa dell’oratorio, il prossimo 25 settembre il cui ricavato finanzierà completamente questa iniziativa.

Il centro “Io ti ascolto” è attivo dall’Ottobre 2011

Nasce dal desiderio di gruppo di famiglie della nostra comunità di essere attenti alle famiglie in difficoltà, sulla scia di quanto voluto dal Cardinal Tettamanzi con Fondo famiglia-lavoro.Lo scopo del centro quindi è quello di dare una possibilità alle persone in difficoltà di incontrare dei volontari in grado di ascoltarle e accompagnarle nella ricerca di soluzioni alle loro necessità offrendo l’informazione adeguata in base ai loro problemi.La persona che arriva al centro, inizialmente fa una richiesta di tipo pratico: urgenze del quotidiano come la spesa o il pagamento di alcune bollette … L’incontro promuove poi anche un approfondimento delle relazioni interpersonali.Per far fronte alla sempre più crescente necessità di tante persone che incontriamo è partito il progetto “tante famiglie una sola famiglia” in collaborazione con la Caritas decanale. Questo progetto consiste nella raccolta mensile di alimenti e la distribuzione quindicinale alle famiglie di un pacco viveri.A tutt’oggi partecipano, attraverso la donazione dei generi alimentari, 45 famiglie Arconatesi e beneficiano di questo servizio 22 famiglie, suddivise equamente tra italiane e straniere.Sono stati raccolti e distribuiti circa una tonnellata di beni alimentari.