“I pellegrini celebrano la gioia di entrare alla presenza del Signore e condividono lo stupore, la gioia, l’augurio per il popolo che ammira e gode della bellezza di Gerusalemme. E’ invito a cantare insieme, nella comunità dei credenti, la gioia del desiderio che si compie.” (Andremo alla Casa del Signore, Sal 122

(Lettera Pastorale – CRESCE lungo il cammino il suo vigore – Arcivescovo M. Delpini)

In ogni messa un gruppo di fedeli si dedica alla guida dei canti e diversi musicisti si alternano nell’accompagnamento delle celebrazioni. Una voce guida introduce il canto presente nel libretto con l’obiettivo di rendere l’assemblea partecipe alla preghiera.
I cantori impegnati nelle varie messe si riuniscono per formare un’unica corale parrocchiale in occasione delle celebrazioni più solenni. Anche in queste occasioni, insieme a canti meditativi si ha cura di proporre dei canti appartenenti alla tradizione popolare, perché tutti i fedeli possano partecipare con gioia alla preghiera.
Un coretto di bambini, guidato con fedeltà e passione dagli educatori dell’oratorio, si occupa di animare la messa della domenica mattina e di insegnare ai più piccoli a pregare cantando, mettendo la propria gioia e le proprie capacità, fin da piccoli, al servizio della comunità.
Anche i momenti di preghiera, i Rosari, le processioni per le vie del paese sono arricchiti da parrocchiani che mettono a disposizione il proprio talento per guidare l’assemblea nella preghiera e armonizzare il canto.

CHI E’ L’ANIMATORE MUSICALE DELLA LITURGIA?

Dal Catechismo: “La Parola di Dio diventa preghiera dell’uomo. Insepara- bilmente personale e comunitaria, questa preghiera ispirata dallo Spirito santo, canta le meraviglie di Dio nella creazione e nella storia della sal- vezza”.

L’animatore musicale della Liturgia è colui che dona la propria anima alla preghiera con la ricchezza della musica; infatti uno fra i ministeri che la liturgia prevede, è il ministero del cantore, del musicista, della voce guida, che hanno la possibilità di stimolare la partecipazione dell’assemblea del popolo di Dio nell’esprimere la gioia della propria fede anche con il canto. Coloro che animano la Liturgia vivono le parole dell’apostolo San Paolo. “Recitate tra voi salmi, inni e canti ispirati; cantate nei vostri cuori al Signore” (Ef. 5, 19) e sono persone guidate dallo Spirito Santo che servono la comunità non secondo i propri gusti personali, ma lodando il Padre, essendo la nostra vita una lode continua a Dio, come risposta al suo immenso Amore.
Il senso di ciascun gruppo di animazione musicale deve essere quello di riuscire a far sì che la gente partecipi alla Celebrazione e alla Liturgia con fede ed intensità.

… IN CAMMINO VERSO LA SANTITA’

I profeti annunciavano il tempo di Gesù, che noi stiamo vivendo, come una rivelazione della gioia: «Canta ed esulta!» (Is 12,6); «Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme» (Is 40,9); «Gridate di gioia, o monti, perché il Signore consola il suo popolo e ha misericordia dei suoi poveri» (Is 49,13); «Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso» (Zc 9,9).
E non dimentichiamo l’esortazione di Neemia: «Non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza» (8,10).

(Papa Francesco – Gaudete et Exsultate)