Parrocchia

Parrocchiale di Sant’Eusebio. La costruzione risale al 1902. Per costruire l’attuale chiesa si dovette abbattere quella precedente risalente al sec. XVI. Di notevole interesse sono gli affreschi datati 1582.

CENNI STORICI – I più antichi abitatori del territorio furono popolazioni di ceppo ligure. Nel V sec. a C. sopraggiunsero i Celti e più tardi, a partire dal III sec. a. C. iniziò la dominazione romana. Dopo l’unità d’Italia, nel 1868 il Comune di Arconate, unitamente a quelli di Dairago e Villa Cortese, venne soppresso perché con popolazione inferiore ai 1500 abitanti ed aggregato a quello di Busto Garolfo. Dopo un ricorso delle popolazioni, l’aggregazione venne revocata e si costituì il Comune di “Arconate con Dairago” (nel 1957 Dairago acquisì la propria autonomia). Verso la fine dell’800 iniziò a manifestarsi il processo di industrializzazione e l’abitato cominciò ad espandersi. Nel corso del ‘900 l’economia è diventata sempre più artigianale ed industriale.

ALTRI EDIFICI SACRISantuario di Maria Nascente, già Oratorio della Beata Vergine delle Grazie. Il santuario fu fatto costruire nel 1616, al posto di una preesistente cappellina dedicata alla Madonna. All’interno sono conservati un affresco datato 1749, un quadro probabilmente cinquecentesco e un prezioso organo del ‘600.
Cappellina di Sant’Antonio – La cappellina esistente è stata costruita nel 1920 in sostituzione di quella più antica del 1568. E’ oggetto di grande devozione soprattutto il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio.