IL FONDO OTTO PER MILLE

IL  FONDO  OTTO  PER  MILLE  A  FAVORE  DEI  POVERI

La crescente domanda di aiuto che si registra in questo periodo di crisi economica, che ha ridotto le famiglie a rivedere le priorità e a sopperire sempre con maggior difficoltà al soddisfacimento dei bisogni primari, ha sollecitato la Parrocchia, attraverso la Commissione parrocchiale Caritas  “Casa Betania” , a ricercare ulteriori risorse che la Chiesa raccoglie e condivide con le comunità parrocchiali capaci di intercettare i bisogni più urgenti.

La nostra parrocchia ha inoltrato al Vicario Episcopale della Zona IVa, Padre Michele Elli, una richiesta di contributi del Fondo otto per mille, accompagnata da un progetto concreto di aiuto nei riguardi delle persone fragili della comunità. Gli obiettivi del progetto riguardano, in particolare, la dotazione di strumentazione utile a migliorare sia il progetto “Stranamente” che si rivolge a ragazzi che vengono assistiti nello studio da studenti universitari, sia il progetto “Io Parlo Italiano” che insegna la nostra lingua a persone residenti nella nostra comunità e originarie da culture diverse. Questi due progetti continuano da ormai sei anni nel periodo che coincide con l’anno scolastico. Ad oggi si è registrata una partecipazione di circa 180 persone. Il progetto stilato, approvato dal Parroco e dalla Commissione Caritas “Casa Betania” è stato accolto e sono stati messi a disposizione euro 4.000,00 per opere caritative.

Con queste ulteriori risorse abbiamo potuto far fronte all’acquisto di un proiettore ed una stampante, in quanto considerati ausili utili a rendere più efficace l’insegnamento e l’apprendimento dei ragazzi e degli adulti che partecipano ai due corsi. Inoltre si è pensato di utilizzare queste risorse provenienti dal Fondo otto per mille per riconoscere borse di studio ai figli delle famiglie in difficoltà che non riescono a sostenere anche le spese di istruzione. Si è rivelato altresì propizio per sostenere una famiglia che versa in situazioni economiche gravi, essendo priva di reddito.

Abbiamo tanti motivi per ringraziare e pregare il Signore che non ci fa mai mancare il suo amore che in questo caso si è rivelato con la sua provvidenza con la quale ha saputo alimentare la speranza negli operatori della carità e nelle persone che ne hanno beneficiato.  Sono questi segni tangibili di fratellanza e comunione con una Chiesa sempre più prossima e attenta ai diversi bisogni che bussano alla sua porta.

L’otto per mille è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF, che lo Stato italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa. La nostra firma a favore della Chiesa cattolica sulla dichiarazione dei redditi è un gesto semplice che si traduce in speranza per i più deboli.

 

Daniela Ceriotti – referente Caritas “Casa Betania”